CENTRO
A.I.R.S. - UNIVERSITA' PER LO STUDIO DEGLI ACUFENI
Diretto dal Prof. G. CIANFRONE
in collaborazione fra l'A.I.R.S. e il
Dipartimento di
Otorinolaringoiatria, Audiologia e Foniatria “G. Ferreri”
dell’Università degli Studi di Roma “La
Sapienza”
LA NOSTRA STORIA
Già dalla fondazione
dell’Associazione gli specialisti attivi all’interno
dell’A.I.R.S. hanno
considerato gli acufeni come una delle problematiche più urgenti
da affrontare.
Chi segue l’Associazione fin da allora ricorderà infatti
che la prima brochure
pubblicata conteneva un inserto specifico che affrontava in maniera
divulgativa
l’argomento acufeni.
Il
Prof. Cianfrone già dagli anni
’80 partecipò ad un gruppo di lavoro italiano che
presentò come Relazione
Ufficiale al 70° Congresso Nazionale della Società Italiana
di
Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale (Bologna, 25-28
Maggio 1983)
un volume dal titolo “Gli Acufeni” che trattava
l’argomento in tutte le sue
sfaccettature. Negli anni successivi ci siamo dedicati al trattamento
degli
acufeni attraverso la stimolazione acustica combinata con la
stimolazione
elettrica transcutanea (TINNITOP).
La
comunità scientifica italiana
negli anni ’80 e ’90 non ha prodotto molto nel campo degli
acufeni; infatti
all’entusiasmo iniziale è poi seguito un periodo di
inattività e di attesa
forse a causa del fatto che gli acufeni, siamo convinti, vadano
affrontati non
tanto da singoli ricercatori, ma piuttosto da un gruppo multi- ed
inter-specialistico che si dedichi in maniera olistica e ben integrata
al
problema, e questo non è certo facilmente ottenibile nella
nostra sanità
pubblica. La nascita dell’Associazione ha creato per noi
l’occasione giusta per
riprendere l’argomento e affrontarlo, anche se, specie
all’inizio, con notevoli
difficoltà di ordine pratico ed organizzativo. Non ci sembra
corretto né
tantomeno professionale discutere su quale gruppo italiano sia stato
“il primo”
a parlare di TRT (Tinnitus Retraining Therapy) o comunque di
riabilitazione
degli acufeni; ci sta molto più a cuore fare tesoro delle
esperienze meritevoli
altrui e fonderle con le nostre in quanto il nostro obiettivo
principale supera
di gran lunga la soddisfazione personale per rivolgersi a quella di chi
soffre
di questo disturbo talvolta invalidante.
IL NOSTRO CENTRO E IL NOSTRO PROTOCOLLO
Dal 1997, anno della creazione
del Centro Acufeni dell’A.I.R.S. onlus, ad oggi sono state
aiutate migliaia di
persone alle quali l’Associazione ha fornito approfondite
informazioni,
suggerimenti e, tramite gli specialisti, moderne diagnosi e terapie
adeguate.
Presso il Centro abbiamo utilizzato, primi in Italia, farmaci inibitori
del
Glutammato (CAROVERINA) allo scopo di ridurre lo stato di
ipereccitabilità dei
recettori cocleari in tutti i casi in cui si sospettavano acufeni da
“eccito
tossicità”. Lo spostamento della sede presso
l’Università “La Sapienza” di Roma,
avvenuta nel 2004,
ha
arricchito ulteriormente il tipo di offerta medica, scientifica ed
assistenziale,
permettendo tra l’altro agli utenti di usufruire in gran parte
del Servizio Sanitario
Nazionale. Infatti la quasi totalità degli accertamenti
diagnostici avviene a
all’interno dell’Unità Operativa Complessa di
Audiologia nel Policlinico
Umberto I° di Roma, così come la programmazione terapeutica,
il counselling
riabilitativo e l’avvio di protocolli TRT avvengono
all’interno della stessa
struttura.
Lo
staff interno è composto dalle
varie figure professionali sanitarie necessarie ad affrontare il
problema
acufeni in maniera integrata: dallo specialista audiologo e
otorinolaringoiatra
allo specialista psichiatra, dal personale specializzato nella
riabilitazione
uditiva e TRT e nel couselling ai tecnici audioprotesisti. Consulenti
specialisti esterni allo staff ma che operano all’interno del
Policlinico
Umberto I°, elettivamente consultati per esigenze particolari dei
nostri
pazienti sono: l’immunologo, il maxillo-facciale e gnatologo,
l’endocrinologo-ginecologo, il neurochirurgo e il neurologo, ed
altri ancora.
Annualmente,
ormai da 8 anni, il Prof. Cianfrone insieme al suo staff organizza
corsi di
aggiornamento pratico e scientifico sugli Acufeni e sul trattamento
medico e riabilitativo presso il Centro Ricerche e Studi (CRS)
Fondazione Holland a Milano rivolto a medici specialisti e
riabilitatori e professionisti della riabilitazione.
Il
protocollo seguito dal Centro
Acufeni comprende in estrema sintesi i punti che seguono.
a) Nella fase iniziale,
generalmente dopo una prima visita
ambulatoriale, si viene inviati ad una Riunione collettiva e collegiale
dello
staff con gruppi di 10-15 pazienti accompagnati dai loro familiari e
conviventi, della durata di 1-2 ore. Tale Riunione ha lo scopo di
presentare in
maniera semplice e demistificante la problematica acufeni sotto il
profilo
delle possibili cause e concause, della moderna diagnosi audiologica e
dei test
cocleari, della moderna diagnosi neuroradiologica e dei protocolli di
terapia e
riabilitazione TRT. Vengono anche prospettati i possibili risultati
migliorativi ed i tempi per ottenere il risultato terapeutico,
l’importanza
dell’aspetto psicologico e socio-familiare, ricordando sempre ai
pazienti che
gli acufeni non sono una malattia ma un sintomo, talvolta
fastidiosissimo e
disabilitante, ma sempre un sintomo. Tutto ciò serve anche ad
ottenere il
miglior atteggiamento costruttivo e collaborativo da parte dei pazienti
per
affrontare le fasi successive del protocollo.
b) Somministrazione di
rapidi questionari iniziali di
autovalutazione del disturbo (questionario THI modificato e
standardizzato per
la lingua italiana dal nostro staff) e raccolta di dati di base
sull’aspetto
psicologico attraverso questionari che vengono valutati in tempi brevi
dal
consulente psichiatra; è infatti ben nota a tutti i pazienti
l’interferenza che
situazioni emozionali possono esercitare sugli acufeni o, viceversa,
l’influenza che gli acufeni possono esercitare
sull’equilibrio psicofisico.
c) Prima
visita audiologica
ed otorinolaringoiatrica per i
rilevamenti preliminari sullo stato uditivo, sui precedenti anamnestici
e sulle
caratteristiche degli acufeni nel singolo paziente; programmazione
della fase
di approfondimento diagnostico.
d) Approfondimento
diagnostico: vengono eseguiti tutti i
test uditivi convenzionali parzialmente modificati per le specifiche
esigenze
acufenologiche, test per il rilievo dell’iperacusia, di
inibizione residua, ed
uno studio approfondito delle Emissioni Otoacusitche che, al giorno
d’oggi,
costituiscono il metodo più diretto e specifico per studiare la
funzione e lo
stato di salute delle cellule cocleari. Un danno od alterazione di
queste
cellule è spessissimo il primo anello della lunga e complessa
catena di eventi,
dall’orecchio al cervello, che determina l’insorgenza e la
persistenza
dell’acufene. La nostra Scuola ed il nostro staff ha una lunga ed
approfondita
esperienza in questo campo.
e) I
pazienti che presentano
alla base degli acufeni
patologie uditive aggredibili attraverso specifici trattamenti
farmacologici
(per es. sindrome di Ménière, sordità improvvisa,
barotrauma) o chirurgici (per
es. otosclerosi), verranno gestiti con le terapie specifiche e
contemporaneamente,
ove necessario o utile, con un trattamento di base riabilitativo sul
sintomo
acufene.
f) I
pazienti che ai rilievi precedenti hanno mostrato
elementi di rischio di co-morbilità psicologica vengono seguiti
per un certo
periodo di tempo dallo psichiatra dello staff onde essere messi nelle
condizioni,
e questo avviene nella stragrande maggioranza di questi casi, di poter
avviare
quanto prima il protocollo di riabilitazione uditiva, TRT semplice o
integrata.
g) Ad
accertamenti audiologici e medici terminati,
completato ed aggiornato il rilievo del profilo psicologico, il
paziente viene
avviato al Protocollo terapeutico, farmacologico e chirurgico quando
è
possibile, ma in base alle considerazioni fatte ai punti precedenti,
più
frequentemente viene avviato al protocollo riabilitativo TRT,
più estesamente
applicabile a larghe fasce di popolazione affetta. Il protocollo
riabilitativo
inizia sempre con un accurato counselling condotto dalle nostre
terapiste della
riabilitazione esperte nel campo specifico della TRT; in seguito al
colloquio
si deciderà in base ad una particolare classificazione clinica
audiologica
(categorizzazione) del paziente quale modello terapeutico adottare
soprattutto
per quanto riguarda gli strumenti e le modalità di impiego. Il
trattamento è
largamente basato sulla “terapia del suono” e
sull’”arricchimento sonoro”.
Verrà spiegato al paziente che lo scopo primario è quello
di ottenere una
graduale desensibilizzazione nei riguardi dell’acufene con una
diminuzione
progressiva del fastidio ed aumento della tollerabilità per
ottenere infine,
anche se non strettamente necessario, una riduzione di intensità
soggettiva,
cioè, come si dice in gergo tecnico, della loudness.
L’obiettivo della
riabilitazione è quello di modificare, attraverso lenti fenomeni
di
riadattamento neuroplastico, tutti quei meccanismi nervosi che, in
seguito ad
un danno od alterazione periferica, spesso della coclea, hanno reagito
con fenomeni
di ipereccitabilità ed iperattività. Questa
iperattività viene infatti
interpretata dal cervello proprio sotto forma di suoni anomali
cioè di acufeni.
In questa fase sarà spesso utile procedere in caso di perdite
uditive di
rilievo ad una applicazione di moderni apparecchi acustici, se
possibile del
tipo open-fitting cioè non occludenti il condotto uditivo, onde
raggiungere più
razionalmente gli obiettivi della riabilitazione TRT e restituire
all’orecchio il
patrimonio di suoni mancanti di cui è rimasto deprivato.
f) Verranno effettuati periodici controlli o follow
up fino a
risultato ottenuto e stabilizzato.
testo a cura
di G. Cianfrone
Attualmente
lo staff è così composto:
| Prof. Giancarlo Cianfrone |
Direttore, Coordinatore della struttura
Otorinolaringoiatra e Audiologo |
| Prof. Giancarlo Altissimi |
Responsabile Medico
Otorinolaringoiatra e Audiologo |
| Dott. Filippo Mazzei |
Otorinolaringoiatra |
| Dott. Daniele Pentangelo |
Otorinolaringoiatra |
| Dott. Massimo Salviati |
Psichiatra |
| Dott.ssa Emilia Capparelli |
Terapista TRT |
| Dott.ssa Laura Carchiolo |
Terapista TRT |
| Dott.ssa Stefania Passi |
Consulente scientifico per la
Riabilitazione |
| Sig.ra Alessandra Carlini |
Segretaria – relazione con i
pazienti |
Si
può contattare il Centro
Acufeni per informazioni tramite:
·
E-mail
airs@mclink.it
·
Telefono
06/44361978
– 06/44700700
da
lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 14,00
·
Fax
06/49386878
·
posta: A.I.R.S.
Onlus c/o “Sapienza” Università
di Roma,
Cattedra di
Audiologia, Dipartimento di Otorinolaringoiatria, Audiologia e Foniatria
“Giorgio
Ferreri” Policlinico Umberto I° - viale del Policlinico 33
00162 Roma
Per
appuntamenti e prenotazioni
utilizzare unicamente il contatto telefonico
NON POSSIAMO AL MOMENTO ACCETTARE NUOVE PRENOTAZIONI, IN QUANTO STIAMO CHIAMANDO
LE NUMEROSISSIME PERSONE GIA’ IN LISTA (A FINE MAGGIO CIRCA 300).
VI PREGHIAMO PERTANTO DI AVERE LA MASSIMA COMPRENSIONE E PAZIENZA
STIAMO FACENDO IL MASSIMO PER VENIRVI INCONTRO.
VI AGGIORNEREMO PERIODICAMENTE SULLO STATO DEI LAVORI.
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