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A.I.R.S. onlus
Associazione Italiana per la Ricerca sulla Sordità
In collaborazione con:
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Avviso

Rendiamo noto che dal 4 dicembre siamo di nuovo operativi; il trasferimento di sede si è concluso pur con alcuni arrangiamenti provvisori; anche le nuove modalità di accesso al Centro Studi Acufeni AIRS- Rome Tinnitus Clinic sono state definite. Pertanto
per ricevere sia la conferma della data della visita di controllo o una nuova data di visita di controllo, oppure per effettuare una prenotazione per una prima visita, continuare a far riferimento:
al n. telefonico 0644700700 che potrà essere contattato con le seguenti modalità:
-
per informazioni generali e appuntamenti di visite di controllo:  Lunedi, Martedi, Giovedi ore 10,30-12,30;
- per prenotazioni di una prima visita: Mercoledi e Venerdi ore 10,30-12,30.
La nuova sede in Roma è presso la Casa di Cura  Assunzione di Maria SS.ma, Via Nomentana 311 (angolo V.le Gorizia), molto ben collegata con mezzi pubblici e a breve distanza dalla Stazione Termini e dal Policlinico Umberto I, precedente nostra sede.
Ai pazienti afferenti all'A.I.R.S. Onlus o sostenitori dell'Associazione la Direzione della Casa di Cura ha concesso di applicare un tariffario speciale di favore (tariffario sociale); non verrà richiesta impegnativa o pagamento di ticket.

 

Per informazioni generali e per visite di controllo successive (non per prime visite) si può anche utilizzare anche la posta elettronica: info@associazioneairs.it
Consigliamo di rimanere informati anche mediante questo sito internet
www.asssociazioneairs.it

(annuncio emesso il 4 dicembre 2017 dalla segreteria organizzativa)



Le novità organizzative

Il Centro Acufeni ideato e fondato dall'A.I.R.S. Onlus ha operato in questi anni in collaborazione con il Dipartimento di Organi di Senso della Sapienza Università di Roma per la parte scientifica e di ricerca, ed è stato ospitato in via temporanea per numerosi anni, finchè possibile, all'interno del Policlinico Universitario Umberto I di Roma per la parte clinica e medica.

Sono stati introdotti in questi ultimi mesi importanti mutamenti logistici, siamo certi migliorativi, nella organizzazione e nei luoghi di svolgimento dell'attività. 

La nuova sede operativa dell'Associazione e del Centro Studi Acufeni A.I.R.S. Onlus è stata individuata presso la Casa di Cura Assunzione di Maria SS.ma una delle più antiche e valide Cliniche di Roma, fondata nel periodo 1919-1921 e già nota come Clinica Anglo-Americana, sita in Via Nomentana 311, a breve distanza dall'Università La Sapienza e dal Policlinico Umberto I. La scelta si è orientata verso tale struttura sanitaria anche per gli interessi scientifici che la Casa di Cura sta manifestando nei riguardi oltre che degli Acufeni anche di patologie e disfunzioni neurodegenerative ed altre importanti patologie con aperture programmatiche verso Fondazioni ed Istituzioni di Ricerca. Pertanto i presupposti di collaborazione con l'A.I.R.S.Onlus sembrano tutti rispettati.

La Direzione generale e quella amministrativa della Casa di Cura, cogliendo lo spirito medico-sociale dell'attività del Centro Sudi Acufeni AIRS, ha concesso di applicare ai pazienti del Centro, affiliati all'A.I.R.S. Onlus, un tariffario privato "sociale" del tutto vantaggioso ed accessibile, per le diverse prestazioni diagnostiche non solo audiologiche cui vengono sottoposti i pazienti all'interno della struttura.   

Nel segno della continuità il Direttore scientifico del Centro Studi Acufeni AIRS continua ad essere il Prof. Giancarlo CIANFRONE, già Ordinario di Audiologia presso la Facoltà di Medicina della Sapienza, Università di Roma e attuale Presidente dell'A.I.R.S. Onlus.


IL NOSTRO INTERESSE PER GLI ACUFENI E PER L'IPERACUSIA
Già dalla fondazione dell'Associazione, cioè nel 1995, gli specialisti attivi all'interno dell'A.I.R.S. hanno considerato gli Acufeni come una delle problematiche più urgenti da affrontare. Chi segue l'Associazione fin da allora ricorderà, infatti, che la prima brochure dell'A.I.R.S. conteneva un inserto specifico che affrontava in maniera divulgativa l'argomento Acufeni. Molti anni prima, negli anni 80, il Prof.Cianfrone partecipò ad un importante gruppo di lavoro italiano che presentò come Relazione Ufficiale al 70° Congresso Nazionale della Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale (Bologna, 25-28 Maggio 1983) un volume dal titolo "Gli Acufeni" che trattava l'argomento in tutte le sue sfaccettature e toccando tutte le conoscenze di allora. La comunità scientifica italiana negli anni '80 e '90 si è in parte disinteressata all'argomento; infatti all'entusiasmo iniziale è poi seguito un periodo di inattività e di attesa forse a causa del fatto che gli Acufeni, ne siamo convinti, necessitano di essere affrontati non tanto da singoli ricercatori, ma piuttosto da gruppi multi- ed inter-specialistici dedicati in maniera olistica e ben integrata al problema. Questo non era certo facilmente ottenibile nella nostra sanità pubblica e nei nostri centri di ricerca di allora. La nascita dell'Associazione ha creato per noi l'occasione giusta per riprendere l'argomento e affrontarlo, anche se, specie all'inizio, con notevoli difficoltà di ordine pratico ed organizzativo. Il nostro continuo ed accresciuto interesse è testimoniato dalla nostra presenza attiva con contributi scientifici (vedi "attività scientifica") anche in numerosi Congressi non solo nazionali ma anche internazionali, come il 31° Congresso Mondiale di Audiologia tenutosi a Mosca dal 29 aprile al 3 maggio 2012 nel quale il Prof. Cianfrone è stato invitato a presentare una conferenza sulle relazioni fra Acufeni e sfera psicologica in base alle recenti acquisizioni scientifiche e cliniche.

Un'attenzione particolare è stata rivolta specie negli ultimi anni al disturbo uditivo noto come IPERACUSIA. Un disturbo più diffuso di quanto si possa credere, consistente in una particolare intolleranza ai suoni esterni, anche a volumi bassi cioè a quei suoni che la popolazione normale ascolta senza avere il minimo disagio. Spesso si accompagna agli Acufeni, talvolta li precede, altre volte subentra successivamente. E' un disturbo molto presente nella popolazione giovanile e nell'adulto; date le sue implicazioni psicologiche e sociali deve essere diagnosticato ed inquadrato precocemente onde evitare una evoluzione progressiva invalidante ed ottenere un sostanziale miglioramento o guarigione con appropriati trattamenti.

IL NOSTRO CENTRO DALLE ORIGINI AD OGGI 
Dal 1997, anno della creazione del Centro Studi Acufeni AIRS, ad oggi sono state aiutate migliaia di persone alle quali l'Associazione ha fornito informazioni, suggerimenti e, tramite gli specialisti, adeguate diagnosi e terapie. Il Centro si è attivato ed ha continuato ad operare negli anni grazie soprattutto ai contributi economici liberali che l'Associazione riceve da privati cittadini ed istituzioni non governative. Fra i primi in Italia, abbiamo applicato e rielaborato la TRT (Tinnitus Retraining Therapy) uno dei metodi più noti di "sound therapy" (terapia del suono) e protocolli di riabilitazione degli Acufeni. Negli anni successivi ci siamo dedicati al trattamento degli Acufeni anche attraverso la stimolazione acustica combinata con la stimolazione elettrica transcutanea utilizzando una apparecchiatura pionieristica per quegli anni, proveniente da laboratori ed esperienze francesi (TINNITOP). In seguito a contatti e confronti con alcuni ricercatori ed in particolare con il Prof Remy Pujol di Montpellier, presso il nostro Centro abbiamo utilizzato, primi in Italia, già all'nizio degli anni'90, farmaci inibitori dei recettori NMDA del Glutammato
(CAROVERINA e sostanze simili) il neurotrasmettitore chimico delle cellule ciliate della coclea che permette l'invio di impulsi uditivi verso il cervello;il farmaco veniva introdotto per via endovenosa; lo scopo era quello di ridurre lo stato di ipereccitabilità dei recettori cocleari in tutti i casi di acufeni da "eccito-tossicità" provocati da esposizione a rumore. Questo approccio pur di grande interesse scientifico è stato poi parzialmente ridimensionato a causa della scarsa efficacia e di alcuni effetti collaterali. Infine ci vantiamo di essere stati tra i primi in Italia ad applicare anche per gli Acufeni come per le altre alterazioni uditive lo studio delle Emissioni Otoacustiche (OAE), una metodica che permette di individuare un eventuale cattivo funzionamento delle cellule ciliate contenute nella chiocciola, organo estremamente delicato e vulnerabile, situato nell'orecchio interno e sede frequentissima di quelle alterazioni capaci di dare origine agli Acufeni. L'ospitalità temporanea presso il Policlinico Universitario Umberto I, avvenuta nel 2004, ha arricchito ulteriormente il tipo di offerta medica ed assistenziale, permettendo, tra l'altro, agli utenti di usufruire in gran parte del Servizio Sanitario Nazionale. Infatti larga parte degli accertamenti diagnostici per i residenti nel territorio potevano svolgersi all'interno del Policlinico; cosi' come buona parte della programmazione terapeutica, counselling riabilitativo e avvio di protocolli TRT. L'elaborazione ed utilizzazione scientifica dei dati, lo studio di nuovi protocolli è stata in larga misura svolta attraverso la collaborazione tra A.I.R.S. e la Sapienza Università di Roma-Dipartim. Organi di Senso. 

Nei 15 anni precedenti il Prof. Cianfrone insieme allo staff del Centro Studi Acufeni A.I.R.S. ha organizzato presso il Centro Ricerche e Studi (CRS) Fondazione Holland a Milano e a Roma numerosi Corsi di aggiornamento pratico e scientifico sugli Acufeni e sul loro trattamento medico e riabilitativo rivolto a medici specialisti e riabilitatori e professionisti della riabilitazione.

Lo staff sanitario e il nostro protocollo

L'attuale Centro Studi Acufeni AIRS - Rome Tinnitus Clinic come si è già anticipato, si è trasferito presso la Casa di Cura Assunzione di Maria SS.ma in Roma e la scelta è avvenuta anche per via delle interessanti caratteristiche cliniche e scientifiche di questa struttura che, tra l'altro, ha concesso di applicare a tutti i pazienti sostenitori dell'AIRS Onlus un tariffario privato "sociale" notevolmente agevolato per tutte le prestazioni che ivi vengono effettuate. La Direzione scientifica del Centro fa sempre capo al Prof. Cianfrone che svolge tale attività gratuitamente.

Lo staff interno è composto dalle varie figure professionali sanitarie necessarie ad affrontare il problema Acufeni in maniera integrata: dallo specialista audiologo e otorinolaringoiatra, figura prevalente nello staff, allo specialista psichiatra; dal consulente gnatologo e consulente osteopata, al consulente terapista della riabilitazione esperto in TRT ("terapia del suono"), dal consulente audioprotesista interpellato quando gli acufeni si accompagnano a, o dipendono da, deficit uditivi, ed altri ancora. 

Il protocollo attualmente seguito nel Centro Studi Acufeni AIRS, è centrato sul nostro innovativo modello di classificazione ed orientamento terapeutico: modello THoSC, o "metodo AIRS del Prof. Cianfrone", (vedi quanto esposto nel capitolo "Gli Acufeni" in questo sito e pubblicato recentemente nel 2015 su una importante rivista internazionale, vedi anche elenco pubblicazioni su "attività scientifica di questo sito). Viene comunque ricalcato uno schema generale già da molti anni da noi seguito. In estrema sintesi il metodo permette di identificare con buona approssimazione e precocemente già ai primi approcci col paziente a quale delle tre tipologie di acufeni da noi categorizzate ci troviamo di fronte (1. acufene "audiogeno" o da deprivazione uditiva, 2. acufene "somatosensoriale" o "muscolo-scheletrico" cranio-cervico-mandibolare, 3.acufene "psicogeno"). Il protocollo si articola attraverso varie fasi che in gran parte si esauriscono nel corso di alcune ore: a) i pazienti incontrano collegialmente il Direttore Prof Cianfrone ed i medici dello staff per una presentazione del lavoro da svolgere e per chiarire i vari aspetti concettuali ed operativi riguardanti l'Acufene; è una fase introduttiva importante perchè quasi sempre i pazienti non sanno cos'è un acufene, da che cosa può derivare e quali possono essere le risorse terapeutiche; b)quindi per ciascuno dei pazienti viene eseguita una visita otorinolaringoiatria con otoscopia microscopica e viene raccolta una accurata e dettagliata anamnesi; c) si effettua quindi una serie di accertamenti audiologici di base ed avanzati e test acufenologici; d) grande rilievo viene dato alla compilazione di questionari per la valutazione del livello di handicap, di tollerabilità e di ricaduta sulla qualità di vita, e per l'individuazione eventuale di iperacusia associata; vengono raccolti dati sugli effetti del silenzio o, viceversa, del rumore sull'acufene. Di norma questa prima fase di lavoro si conclude nella stessa giornata mediante un incontro con il Direttore del Centro e con i suoi collaboratori e con la discussione di un programma di trattamento e/o di approfondimento clinico. Se possibile il paziente intraprenderà da subito l'eventuale trattamento, che potrà essere, in alcuni casi, di tipo farmacologico, oppure di tipo fiscico o riabilitativo; riceverà, se ricorre il caso, le indicazioni e prescrizioni per il trattamento di desensibilizzazione acustica (TRT od altri tipi di "terapia del suono"), mediante l'uso di "generatori di suono" individuali od ambientali: a tale scopo il paziente verrà indirizzato preliminermente al terapista di fiducia del Centro che effettuerà l'importante e delicato Counselling e la prima seduta di avvio del programma, programma TRT che verrà poi portato avanti autonomamente dal paziente nel proprio luogo di vita al proprio domicilio. Verrà posta indicazione ad un eventuale approfondimento o trattamento psicologico possibilmente presso il consulente psichiatra di fiducia del Centro od a consulenze diagnostico-terapeutiche in ambito gnatologico (per patologie o disfunzioni mandibolari) o osteopatico (per patologie o disfunzioni cranio-cervicali). 

Solo nel caso invece si rendano necessari ulteriori accertamenti preliminari, come RMN, TAC, ecodoppler, laboratorio, ecc. l'inizio del trattamento in tutto o in parte viene solitamente posticipat oa dopo la loro conclusione. Verranno programmate a scadenze regolari, periodiche visite di controllo fino a risultato ottenuto e stabilizzato. 

Tutti i dati relativi alle condizioni e caratteristiche acufenologiche dei pazienti potranno essere raccolti per l'eventuale loro elaborazione in chiave scientifica, uno degli scopi centrali dell'A.I.R.S. Onlus che, come abbiamo sottolineato più volte, promuove l'attività del Centro Studi Acufeni. 

(testo a cura del Direttore del Centro Studi Acufeni A.I.R.S.: Prof. Giancarlo Cianfrone)