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A.I.R.S. onlus
Associazione Italiana per la Ricerca sulla Sordità
In collaborazione con:
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Avviso
per i Sig.ri pazienti
già in cura che stanno seguendo il programma AIRS di controllo periodico e che abbiano fissato la prossima visita di controllo per una data successiva al 31 ottobre 2017:
chiamare il Centro Studi Acufeni dell'A.I.R.S dal 3 al 14 luglio 2017 per ricevere la conferma della data di appuntamento ed eventuali nuove modalità di svolgimento delle attività.

Per tutte le altre esigenze seguire le modalità  riportate a fondo pagina.

(annuncio emesso il 27 marzo 2017  dalla segreteria organizzativa)



Direttore e Responsabile del Centro Studi Acufeni dell'A.I.R.S. :Prof. Giancarlo CIANFRONE

Il Centro opera in collaborazione con il Dipartimento di Organi di Senso della Sapienza Università di Roma per la parte scientifica e di ricerca e si appoggia nell'assetto attuale ed in via temporanea alle strutture del Policlinico Universitario Umberto I di Roma per la parte clinica assistenziale.

IL NOSTRO INTERESSE PER GLI ACUFENI E PER L'IPERACUSIA
Già dalla fondazione dell'Associazione, cioè nel 1995, gli specialisti attivi all'interno dell'A.I.R.S. hanno considerato gli Acufeni come una delle problematiche più urgenti da affrontare. Chi segue l'Associazione fin da allora ricorderà, infatti, che la prima brochure dell'A.I.R.S. conteneva un inserto specifico che affrontava in maniera divulgativa l'argomento Acufeni. Molti anni prima, negli anni 80, il Prof.Cianfrone partecipò ad un importante gruppo di lavoro italiano che presentò come Relazione Ufficiale al 70° Congresso Nazionale della Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale (Bologna, 25-28 Maggio 1983) un volume dal titolo "Gli Acufeni" che trattava l'argomento in tutte le sue sfaccettature e toccando tutte le conoscenze di allora. La comunità scientifica italiana negli anni '80 e '90 si è in parte disinteressata all'argomento; infatti all'entusiasmo iniziale è poi seguito un periodo di inattività e di attesa forse a causa del fatto che gli Acufeni, ne siamo convinti, necessitano di essere affrontati non tanto da singoli ricercatori, ma piuttosto da gruppi multi- ed inter-specialistici dedicati in maniera olistica e ben integrata al problema. Questo non era certo facilmente ottenibile nella nostra sanità pubblica e nei nostri centri di ricerca di allora. La nascita dell'Associazione ha creato per noi l'occasione giusta per riprendere l'argomento e affrontarlo, anche se, specie all'inizio, con notevoli difficoltà di ordine pratico ed organizzativo. Il nostro continuo ed accresciuto interesse è testimoniato dalla nostra presenza attiva con contributi scientifici (vedi "attività scientifica") anche in numerosi Congressi non solo nazionali ma anche internazionali, come il 31° Congresso Mondiale di Audiologia tenutosi a Mosca dal 29 aprile al 3 maggio 2012 nel quale il Prof. Cianfrone è stato invitato a presentare una conferenza sulle relazioni fra Acufeni e sfera psicologica in base alle recenti acquisizioni scientifiche e cliniche.

Un'attenzione particolare è stata rivolta specie negli ultimi anni al disturbo uditivo noto come IPERACUSIA. Un disturbo più diffuso di quanto si possa credere, consistente in una particolare intolleranza ai suoni esterni, anche a volumi bassi cioè a quei suoni che la popolazione normale ascolta senza avere il minimo disagio. Spesso si accompagna agli Acufeni, talvolta li precede, altre volte subentra successivamente. E' un disturbo molto presente nella popolazione giovanile e nell'adulto; date le sue implicazioni psicologiche e sociali deve essere diagnosticato ed inquadrato precocemente onde evitare una evoluzione progressiva invalidante ed ottenere un sostanziale miglioramento o guarigione con appropriati trattamenti.

IL NOSTRO CENTRO DALLE ORIGINI AD OGGI ED IL NOSTRO PROTOCOLLO
Dal 1997, anno della creazione dell'attuale Centro Studi Acufeni dell'A.I.R.S., ad oggi sono state aiutate migliaia di persone alle quali l'Associazione ha fornito informazioni, suggerimenti e, tramite gli specialisti, adeguate diagnosi e terapie. Il Centro si è attivato ed ha continuato ad operare negli anni grazie soprattutto ai contributi economici liberali che l'Associazione riceve da privati cittadini ed istituzioni non governative. Fra i primi in Italia, abbiamo applicato e rielaborato la TRT (Tinnitus Retraining Therapy) uno dei metodi più noti di "sound therapy" (terapia del suono) e protocolli di riabilitazione degli Acufeni. Negli anni successivi ci siamo dedicati al trattamento degli Acufeni anche attraverso la stimolazione acustica combinata con la stimolazione elettrica transcutanea utilizzando una apparecchiatura pionieristica per quegli anni, proveniente da laboratori ed esperienze francesi (TINNITOP). In seguito a contatti e confronti con alcuni ricercatori ed in particolare con il Prof Remy Pujol di Montpellier, presso il nostro Centro abbiamo utilizzato, primi in Italia, già all'nizio degli anni'90, farmaci inibitori dei recettori NMDA del Glutammato
(CAROVERINA e sostanze simili) il neurotrasmettitore chimico delle cellule ciliate della coclea che permette l'invio di impulsi uditivi verso il cervello;il farmaco veniva introdotto per via endovenosa; lo scopo era quello di ridurre lo stato di ipereccitabilità dei recettori cocleari in tutti i casi di acufeni da "eccito-tossicità" provocati da esposizione a rumore. Questo approccio pur di grande interesse scientifico è stato poi parzialmente ridimensionato a causa della scarsa efficacia e di alcuni effetti collaterali. Infine ci vantiamo di essere stati tra i primi in Italia ad applicare anche per gli Acufeni come per le altre alterazioni uditive lo studio delle Emissioni Otoacustiche (OAE), una metodica che permette di individuare un cattivo funzionamento delle cellule ciliate contenute nella chiocciola, organo estremamente delicato e vulnerabile, situato nell'orecchio interno e sede frequentissima di quelle alterazioni capaci di dare origine agli Acufeni. L'ospitalità temporanea ma ormai consolidata presso il Policlinico Universitario Umberto I, avvenuta nel 2004, ha arricchito ulteriormente il tipo di offerta medica ed assistenziale, permettendo, tra l'altro, agli utenti di usufruire in gran parte del Servizio Sanitario Nazionale. Infatti larga parte degli accertamenti diagnostici per i residenti nel territorio avviene all'interno del Policlinico; cosi' come buona parte della programmazione terapeutica, counselling riabilitativo e avvio di protocolli TRT. L'elaborazione ed utilizzazione scientifica dei dati, lo studio di nuovi protocolli viene invece svolta attraverso la collaborazione tra A.I.R.S. e la Sapienza Università di Roma-Dipartim. Organi di Senso.

Lo staff interno è composto dalle varie figure professionali sanitarie necessarie ad affrontare il problema Acufeni in maniera integrata: dallo specialista audiologo e otorinolaringoiatra allo specialista psichiatra; consulenti specialisti esterni allo staff, ma che operano all'interno del Policlinico Umberto I°, elettivamente consultati per esigenze particolari dei nostri pazienti sono: l'immunologo, il maxillo-facciale e gnatologo, l'endocrinologo-ginecologo, il neurochirurgo e il neurologo. Ci avvaliamo, inoltre, ovviamente della collaborazione stretta di personale specializzato nella riabilitazione uditiva e TRT e nel couselling e di audioprotesisti esperti, cioè di professionisti competenti nelle applicazioni di vari tipi di apparecchi acustici, in quei casi soprattutto in cui gli Acufeni si accompagnano o sono legati a perdite uditive di rilievo.

Nei 15 anni precedenti il Prof. Cianfrone insieme allo staff del Centro Studi Acufeni A.I.R.S. ha organizzato presso il Centro Ricerche e Studi (CRS) Fondazione Holland a Milano e a Roma numerosi Corsi di aggiornamento pratico e scientifico sugli Acufeni e sul loro trattamento medico e riabilitativo rivolto a medici specialisti e riabilitatori e professionisti della riabilitazione.

Il protocollo attualmente seguito nel Centro Studi Acufeni dell'A.I.R.S, è centrato intorno al nostro innovativo modello di classificazione ed orientamento terapeutico (modello THoSC, o "metodo AIRS del Prof. Cianfrone", vedi anche quanto esposto nel capitolo "Gli Acufeni" in questo sito). Comprende in estrema sintesi i punti che seguono. I pazienti che contattano il Centro vengono di norma prenotati telefonicamente in periodi prestabiliti. I pazienti prenotati vengono invitati ad un appuntamento clinico-scientifico con i medici dello staff per effettuare un Counselling clinico ed uno screening attraverso gli accertamenti di base; di norma questa prima fase di lavoro si conclude nella stessa giornata mediante un incontro con il Direttore del Centro e con i suoi collaboratori e con la discussione di un programma di approfondimento clinico o già di trattamento. In tale sede viene anche valutato, attraverso questionari specifici, il livello di handicap e di disagio psicologico e sociale che l'Acufene ha prodotto (questionario THI modificato e standardizzato per la lingua italiana dal nostro gruppo); nonchè il livello di disagio provocato dall'eventuale riduzione uditiva e dalla presenza eventuale di "iperacusia" (vedi sopra). Ove non ci sia bisogno di un ulteriore approfondimento diagnostico generale o audiologico o della sfera psicologica, il paziente intraprenderà da subito l'eventuale trattamento farmacologico, oppure riceverà la prescrizione del trattamento riabilitativo, di desensibilizzazione acustica (TRT od altre "terapie del suono"), mediante l'uso di "generatori di suono" individuali od ambientali: il Centro indirizzerà il paziente verso strutture esterne di fiducia ove sia possibile effettuare l'importante e delicato Counselling riabilitativo e la prima seduta di avvio del programma. Nel caso invece si rendano necessari ulteriori accertamenti l'inizio del trattamento viene solitamente rimandato a dopo la loro conclusione. Verranno effettuati periodici controlli o follow up fino a risultato ottenuto e stabilizzato.

Tutti i dati relativi alle condizioni e caratteristiche acufenologiche dei pazienti vengono raccolti in cartelle e data base per l'eventuale loro elaborazione in chiave scientifica, scopo centrale nelle attività dell'A.I.R.S.

(testo a cura del Direttore del Centro Studi Acufeni A.I.R.S.: Prof. Giancarlo Cianfrone)         


PRENOTAZIONI E CONTATTI             

LE PRENOTAZIONI  PER IL CENTRO STUDI ACUFENI SARANNO ACCETTATE ESCLUSIVAMENTE PER VIA TELEFONICA CHIAMANDO IL MERCOLEDI' E VENERDI' DALLE ORE 10.30 ALLE ORE 12.00 IL N. 06. 44700700. (Per le sole visite di controllo successive e per informazioni telefonare il lunedi, martedi, giovedi, dalle 10,30 alle 12,00)

Si può contattare il Centro Acufeni per informazioni generali e per visite di controllo successive (non per prime visite) anche tramite mail: info@associazioneairs.it