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A.I.R.S. onlus
Associazione Italiana per la Ricerca sulla Sordità
In collaborazione con:
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mini_logo_airs L’IMPIANTO COCLEARE printer

L’impianto cocleare è un piccolo e complesso strumento elettronico che fornisce il senso dell’udito a persone con sordità profonda o molto grave. Viene inserito chirurgicamente sotto la pelle vicino all’orecchio. C0onsta di 4 parti:
    • un microfono che prende i suoni dall’esterno
    • un processore che seleziona e ordina i suoni raccolti dal microfono
    • Un trasmettitore e un ricevitore/stimolatore che riceve i segnali dal processore e li converte in impulsi elettrici
    • una fila di elettrodi che raccoglie gli impulsi dallo stimolatore e li invia al cervello
    • l’impianto cocleare non crea un udito normale, ma usato correttamente può fornire a persone sorde profonde una buona comprensione del linguaggio e dei suoni del’ambiente.

 

Come funziona?

L’impianto cocleare è molto diverso dalla protesi acustica. La protesi acustica amplifica i suoni. L’impianto coclearie fa il lavoro al posto della parte dell’orecchio interno danneggiata o non funzionante. Quando un orecchio funziona normalmente, parte complesse dell’orecchio interno trasformano le onde sonore dell’aria in impulsi elettrici. Questi impulsi sono inviati al cervello e a questo livello la persona li riconosce come suoni. L’impianto coclearie funziona in modo simile. Trova elettronicamente i suoni utili e li convoglia al cervello. L’udito mediante impianto coclearie è diverso rispetto all’udito normale, ma permette alle persone di comunicare oralmente o tramite telefono.

Chi può usufruire dell’impianto?

Sia bambini che adulti possono usufruire dell’impianto cocleare. Secondo la Food and Drug Administration nel mondo circa 59.000 persone hanno impianti cocleari. Negli USA circa 13.000 adulti e 10.000 bambini hanno ricevuto l’impianto. In Italia, nel periodo 1998-2003, sono stati eseguiti 2526 impianti cocleari (fonte: Ministero della Salute)”

Gli adulti che hanno perso quasi completamente l’udito possono trarre beneficio dall’impianto. Questi soggetti adulti possono spesso associare i suoni che arrivano mediante l’impianto con i suoni che ricordano.

Anche i bambini possono usufruire dell’impianto. Se all’impianto viene associata una buona terapia di riabilitazione i bambini possono apprendere il linguaggio in modo socialmente efficace. Si dibatte molto sull’età giusta per l’applicazione dell’impianto, ma la tendenza attuale è di impiantare bambini dai 18-24 mesi in poi. Vari studi dimostrerebbero il rapporto diretto fra precocità di intervento ed adeguatezza dei risultati. Il periodo di deprivazione sensoriale pertanto deve essere quanto più breve possibile.

Come arrivare all’impianto? impianto 2

impianto 3L’applicazione dell’impianto cocleare prevede un intervento chirurgico. La decisione di ricevere un impianto deve prevedere una discussione che coinvolga sia lo specialista chirurgo che l’audiologo. Anche se è una procedura che non comporta molti rischi bisogna considerare i normali rischi chirurgici. Inoltre è necessario un periodo di apprendimento per capire i segnali inviati dall’impianto ed infine non tutti hanno dall’impianto i risultati attesi. Quindi la decisione di procedere all’impianto deve essere attentamente vagliata da un team di specialisti esperti.