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A.I.R.S. onlus
Associazione Italiana per la Ricerca sulla Sordità
In collaborazione con:
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mini_logo_airs IL RILASSAMENTO printer

Lo scopo di queste informazioni è quello di far riflettere sull’importanza del rilassamento, della decontrazione muscolare e di quanto possono essere utili per chi soffre di acufeni.
Ci si può rilassare nel modo che preferiamo, non esiste un modo universale, è un qualcosa che si deve volere, nessuno lo può imporre ad altri, al massimo qualcuno dall’esterno ci può dare delle indicazioni, consigli, ma fondamentalmente quello che dobbiamo fare è prenderci del tempo per non fare nulla...questo è tutto. Mettiamoci tranquilli in posizione comoda e poniamoci in ascolto del nostro corpo. Quando ci rilassiamo avvengono dei cambiamenti nel nostro corpo: il cuore batte meno velocemente, la respirazione rallenta, il cervello diminuisce la propria attività ed è per questi motivi che dopo il rilassamento ci si sente riposati e freschi mentalmente.
E’ importante prendersi il tempo per rilassarsi in un momento della giornata tranquillo, in un ambiente abbastanza caldo e confortevole, il rilassamento deve essere una risorsa e non l’ultima spiaggia.
Dopo aver trovato il momento, l’ambiente e la posizione giusti poggiamo la nostra attenzione sul ritmo respiratorio, ascoltiamo l’aria entrare e uscire dal nostro corpo, poi seguiamo un ritmo semplice: mentre l’aria entra dal naso contiamo fino a 2 e mentre esce fino a 4. Durante questi 4 tempi di espirazione lasciamo che la tensione dei muscoli della faccia, del collo, del torace vada via. Facciamo questo esercizio per almeno 15 minuti. Questo tempo è utile per imparare a porsi in ascolto delle tensioni di tutto il corpo. Mano a mano soffermiamoci su tutto il corpo, poniamoci in ascolto dei vari gruppi muscolari, della testa, del collo, delle spalle, del torace, della pancia, delle gambe. Cerchiamo di sentire se e quanta tensione c’è e durante l’espirazione mandiamola via. Durante il rilassamento la mente non è spenta, possono arrivare tanti pensieri, lasciamoli andare, senza attardarci su di essi, ascoltiamo il nostro corpo, l’obiettivo principale per raggiungere un buon rilassamento è quello di rilasciare i muscoli.
Man mano che i muscoli si rilasciano potremo provare sensazioni come formicolii, caldo,leggerezza o pesantezza: sono sensazioni positive, messaggi dei muscoli che si decontraggono, apprezziamole senza ostacolarle.
Anche se le prime volte non sarà facile, non bisogna pensare che lo si stia facendo male, il rilassamento è un apprendimento che dobbiamo coltivare giorno per giorno. Non chiediamoci alla fine se siamo o no rilassati, pensiamo piuttosto se ci è piaciuto o no, questa è la cosa importante.
Tale pratica semplice se ripetuta può dare enormi risultati anche sul ripristino della qualità del sonno.