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PERCHÈ AIUTARE L’A.I.R.S. ONLUS

Sono Giancarlo Cianfrone, come Presidente dell’A.I.R.S. Onlus voglio scrivere personalmente questa pagina rivolta ai potenziali sostenitori dell’Associazione, con la passione e con il cuore con cui penso di aver contribuito a suo tempo alla  fondazione e di aver condotto negli anni questa iniziativa associativa. C’è bisogno di voi.

Su quanto è stato fatto nel campo scientifico e su quanto ci si propone ambiziosamente di fare pur nell’ambito delle nostre modeste ma convinte possibilità, rimando anche alla presentazione dell’A.I.R.S. Onlus in questo sito (“Cos’è l’A.I.R.S.”, “cosa facciamo, cosa abbiamo fatto”). In sintesi: nel campo dell’informazione, dell’educazione e della prevenzione il percorso compiuto dall’Associazione inizia già nel 1997 con varie iniziative fra cui la “Prima Giornata Nazionale per la Lotta alla Sordità” dell’11 ottobre, all’interno della Settimana AIRS della Prevenzione (4-11 ottobre), seguita poi da molte altre edizioni, nel 2003, 2006, 2008, 2009, 2010, 2011 (vedi locandine su questo sito) ed altre manifestazioni. Vogliamo solo ricordare che a molte nostre Campagne Nazionali  numerosissimi Ospedali pubblici dislocati in ogni Regione d’Italia su nostro invito hanno dedicato gratuitamente uno o due giorni ad esami audiometrici sulla popolazione (per esempio in quella del 2011 ben 150 ospedali partecipanti), fornendo informazioni di carattere preventivo. Tutte caratterizzate da un vasto coinvolgimento e consenso da parte di strutture ospedaliere pubbliche, ampia risonanza di media nazionali e regionali e agenzie di stampa (fra tutte vogliamo citare la nota Agenzia di stampa ADN Kronos) e tutte sostenute dalla solidarietà del Presidente della Repubblica che ha sempre assicurato alle nostre iniziative l’Alto Patronato. E’ una strada che l’A.I.R.S intende proseguire e rilanciare con impegno ancora maggiore visti i risultati positivi nell’offrire alla popolazione un bagaglio di informazioni e conoscenze su un tema quale quello della sordità ancora troppo sottovalutato dalla gente comune ma, purtroppo anche dalle amministrazioni e dalla politica.

Tra le iniziative a carattere preventivo è sicuramente per noi motivo di orgoglio l’aver promosso in più occasioni, prima fra tutte nel corso delle Olimpiadi Invernali di Torino del 2006 e poi negli anni successivi, le nuove strategie di Screening Uditivo Neonatale; lo screening uditivo neonatale ormai facilmente attuabile mediante l’utilizzazione di rivoluzionarie metodiche di analisi della funzione cocleare (Emissioni Otoacustiche o OAE), lo ricordiamo, ha l’importante funzione di identificare precocemente già a pochi giorni di vita sordità congenite, genetiche o acquisite in gravidanza e pertanto di permettere un trattamento anch’esso tempestivo, annullando o limitando gli effetti negativi sull’acquisizione del linguaggio. A tal proposito sono state organizzate conferenze e raccolte fondi per l’acquisto delle apparecchiature necessarie, donate poi ad alcuni reparti di audiologia infantile e maternità e punti nascita del Lazio e di altre regioni. Alcuni dei nostri promotori, organizzatori, collaboratori ed in prima persona il Presidente dell’A.I.R.S. hanno fortemente contribuito alla diffusione degli screening uditivi neonatali nelle varie regioni ed in particolare nella Regione Lazio; il Prof. Cianfrone ha fatto parte di commissioni e tavoli di lavoro ministeriali e regionali allo scopo di varare le normative atte a rendere lo screening obbligatorio ed inserirlo nei Programmi di Prevenzione Nazionali e regionali. Non siamo ancora pienamente soddisfatti dei risultati operativi raggiunti e pertanto è necessario un rinnovato impegno educativo, organizzativo, amministrativo e politico sia a livello locale che nazionale soprattutto per ottimizzare gli interventi post-diagnosi.

Motivo di orgoglio è anche l’avere tra i primi in Italia studiato ed introdotto quella rivoluzionaria tecnica di analisi del funzionamento della coclea, conosciuta come Emissioni Otoacustiche (OAE) di cui si è appena accennato che è alla base dei rilievi audiologici non solo nel bambino ma anche nell’adulto. Le nostre prime esperienze risalgono a 35 anni fa tra lo scetticismo, poi definitivamente abbattuto, dei massimi esponenti di allora dell’Audiologia ufficiale. I titoli delle nostre prime pubblicazioni sono inseriti nell’elenco dell’attività scientifica in questo nostro sito web. Sull’innovativo, almeno per allora, argomento delle OAE ma anche sulle nuove acquisizioni scientifiche che da esse sono derivate, l’A.I.R.S. ha dedicato numerosi Corsi di aggiornamento per medici ed operatori sanitari presso il CRS (Centro Ricerche e Studi) di Milano ed è stato l’oggetto di Relazioni Ufficiali di Congressi Nazionali della più importante società scientifica della branca audiologica (Società Italiana di Audiologia [e Foniatria]).
Sugli Acufeni la nostra Associazione si è spesa molto e tutto il nostro staff di medici e ricercatori può essere considerato un punto di riferimento a livello nazionale, se non altro per l’eccezionale continuità di lavoro ad iniziare dai primi anni ’80 che è stata dedicata alla problematica ed anche per l’energia profusa nella messa a punto di innovativi metodi e protocolli di lavoro clinico. Sicuramente questo è un campo dell’Audiologia, anzi della “Neuro-Audiologia”, su cui si sta polarizzando sempre di più l’attenzione clinica e scientifica internazionale e di cui ovviamente vuole farsi carico anche l’A.I.R.S. incrementando i propri sforzi già iniziati da tempo. Impossibile enumerare qui le tantissime iniziative di aggiornamento, le relazioni scientifiche portate annualmente ai congressi e convegni nazionali e internazionali, i dibattiti animati e costruttivi con colleghi e ricercatori del settore acufenologico, così come le numerose pubblicazioni su riviste nazionali ed estere (in questo nostro sito web è possibile leggere almeno i titoli).

Workshop e Corsi sono stati organizzati sull’inquinamento acustico ambientale altra nota dolente del nostro vivere sociale e della nostra salute, ancora in buona parte fuori controllo.
A tal proposito moltissime pubblicazioni scientifiche su argomenti audiologici di attualità, anche su riviste internazionali, sono state prodotte negli anni da ricercatori e collaboratori dell’Associazione sia a titolo individuale che in team specie nell’ultimo decennio (v. produzione scientifica in questo sito).
Inoltre si vuole qui ricordare che l’A.I.R.S. ha finanziato negli anni alcune decine di borse di studio e contributi di ricerca per giovani collaboratori dell’Associazione e ricercatori affiliati presso sedi universitarie e ospedaliere (Padova, Ferrara, Roma, Torino, Siena ed altre). Contiamo di poter riprendere ed incrementare questa forma di sostegno alla ricerca valorizzando le energie più giovani.

In conclusione quindi: perché aiutare l’A.I.R.S. Onlus? Perché nonostante le tante iniziative intraprese è facile immaginare che molto può e deve essere ancora fatto su ogni aspetto della funzione e della patologia uditiva. I fondi raccolti dall’A.I.R.S. Onlus saranno destinati con oculatezza agli scopi statutari avvalendoci di un Comitato scientifico, attualmente in fase di rinnovo, per il cui coordinamento sono affiancato da un prestigioso accademico quale è il Prof Alessandro Martini con il quale ho personalmente una antica consuetudine di stima e collaborazione.

GRAZIE DI CUORE!

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